Dal New England Holocaust Memorial, Boston
“Ilse, a childhoon friend of mine, once found a raspberry in the camp and carried it in her pocket all day to present to me that night on a leaf. Imagine a world in which your entire possession is one raspberry and you give it to your friend”
“Ilse, una mia amica d’infanzia, una volta trovò un lampone nel campo e se lo portò in tasca tutto il giorno per presentarmelo alla sera come regalo su di una foglia. Immaginate un mondo in cui tutto ciò che possiedi è un lampone, e lo regali ad un amico”.
Gerda Weissmann Klein – Holocaust survivor
http://en.wikipedia.org/wiki/New_England_Holocaust_Memorial
Con la speranza che in un futuro non troppo lontano non ci sia più la necessità di “giornate della memoria” (incluse quelle dedicate ad armeni, foibe, nativi americani, dissidenti, popoli che nemmeno conosciamo) per farci ricordare eventi così abominevoli.
